Farfalle in Giardino

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“La bellezza salverà il mondo.” (Fëdor Dostoevskij)

Città e Natura

Nelle principali aree urbane italiane è concentrato circa 1/3 della popolazione totale che occupa meno del 6% della superficie totale del Paese. Le condizioni di vita inurbate allontanano le persone dalla conoscenza della natura aumentando il disinteresse per la coesistenza con gli ecosistemi naturali. Inoltre il consumo di suolo intensivo e la mobilità urbana provocano alte concentrazioni in particolare di fattori atmoferici inquinanti. La diffusione di pratiche quotidiane di comportamento e di attenzione agli aspetti naturali va quindi nella direzione di mitigare gli aspetti più negativi dell'inurbamento. La promozione di dette pratiche richiede una strategia con un percorso di iniziative mirate. Iniziative a valenza educativa sul lungo termine che accompagnino la crescita della coscienza civica ambientale dei giovanissimi e dei giovani. Iniziative a valenza stimolatrice sul medio termine che richiamino le attenzioni delle generazioni adulte alle tematiche del decoro urbano e dell'integrazione tra natura e città.


Trattenere la bellezza effimera

La individuazione di queste iniziative ha portato al confezionamento di un Programma che facendo leva sull'attrattività estetica di specie biologiche (lepidotteri) realizza percorsi di educazione alla cura dell'ambiente e sviluppa momenti di richiamo, coinvolgimento, apprendimento e propagazione virale sulle tematiche della qualità urbana. Rendere più belli e più curati gli spazi urbani verdi, perchè la bellezza è fonte di decoro e qualità della vita e perchè l'esistenza di indicatori biologici in salute è prova di equilibrio ambientale. Il Programma “Farfalle in giardino” ha quindi lo scopo di promuovere una cultura del recupero di aree verdi in zona urbana, private o pubbliche ma messe a disposizione volontariamente dai titolari per gli scopi del Programma, attraverso la realizzazione concreta di “giardini” atti ad ospitare essenze vegetali specificamente adatte a costituire habitat idoneo per i lepidotteri autoctoni del territorio, veicolandone i processi di ripopolamento e incrementando le cure dei cittadini per le superfici a verde.


Piano di attuazione

Il Programma si svilupperà sotto la direzione della Associazione Amici della Terra ONLUS, organizzazione ambientalista che opera a livello nazionale ed è integrata nella rete internazionale Friends of Earth. Per lo sviluppo di ogni fase del programma saranno messi in campo strumenti e soluzioni organizzative pensati ad-hoc secondo il piano di seguito descritto e articolato in 3 Progetti successivi.


  1. 1. Un Giardino per le Farfalle

    Da dove cominciare ? Dal locale, dal piccolo, dal subito e dal buon esempio. Ricavare un esempio di best- practice ed esportarlo. Il Programma inizierà con la realizzazione nel primo anno del progetto di un prototipo in Roma che servirà da pilota. Si tratterà di un “Giardino delle Farfalle” realizzato all'aperto su un'area ricadente nella Tenuta dei Massimi, area protetta gestita da RomaNatura. Allo scopo è stato costituito il Club Farfalle a Roma, componente tematica dell'associazione Amici della Terra ONLUS. L'attività del Club è dedicata alla cultura naturalistica e alla difesa della biodiversità, in particolare dei lepidotteri. Tra le altre cose, lo scopo sociale prevede di organizzare su base volontaria progetti e lavori di controllo, monitoraggio e recupero ambientale e faunistico. Compito del Club sarà quindi di impiantare il Giardino pilota, svolgere un anno di attività educative presso le scuole primarie romane e realizzare eventi divulgativi e dimostrative per l'utenza diffusa.


  2. 2. Una città con le Farfalle

    Come rendere stabile l'esperienza pilota ? Replicando il progetto da un luogo all'altro della città ospite. A cominciare dalle periferie della città, aree particolarmente deboli sul piano dell'attenzione e della qualità ambientali. Moltiplicando la realizzazione di giardini permanenti nei diversi Municipi della Città e dalla promozione di realizzazioni autonome da parte dei cittadini nelle aree verdi di proprietà, portando a conclusione il Progetto “Farfalle a Roma” nei due anni successivi alla prima fase. Sarà ancora il Club a fungere da ente promotore operativo, sotto la direzione dell'associazione nazionale, con la selezione di aree adeguate, con la progettazione esecutiva delle sistemazioni, con gli allestimenti necessari, con il networking in ogni Municipio.


  3. 3. Un territorio e le sue Farfalle

    Tanti sono stati gli esperimenti a carattere divulgativo condotti negli anni in tante parti del Paese. Sulla scorta delle osservazioni condotte, si può asserire che solo sporadiche esperienze hanno potuto conservasi nel tempo grazie ad una connotazione fortemente commerciale ed alla disponibilità di una infrastruttura edilizia importante. Lo scopo del Programma è invece quello, recuperando alcune delle esperienze più significative sul territorio nazionale, di sostenerne il passaggio ad una forma permanente con installazioni a basso impatto edilizio (giardini con solo allestimento di superficie) e ad una integrazione a rete con soggetti istituzionali di area, trasferendo con apposita formazione le competenze necessarie e gli strumenti sviluppati nelle fasi precedenti, allo scopo di costruire un veicolo di educazione ambientale e di promozione di abitudini comportamentali nel rapporto col microambiente di vita in tutto il territorio nazionale. Per questo passaggio, un ruolo maggiore dovrà avere l'associazione nazionale Amici della Terra attraverso la propria articolazione territoriale. Obiettivo per questa terza fase è di vederne il completamento nei tre anni successivi del Programma “Farfalle in Giardino”.


Cronoprogramma e Comunicazione

Il progetto sarà organizzato e gestito secondo le forme canoniche del Project Management, con cronoprogramma, coerente con le macro-scadenze descritte sopra, e milestones di controllo dei risultati intermedi e finali nonché dei relativi tempi e costi. Particolare importanza avrà la comunicazione, attraverso i seguenti canali principali: La rete quale strumento di informazione permanente calibrato per ognuno dei tre progetti anzidetti (sito attuale: www.farfallearoma.it , anche su Facebook) I media (radio e TV) quali strumenti di informazione tematica e di pubblicizzazione di eventi specifici. Editoria, comprendente Pubblicazioni a carattere scientifico, a carattere divulgativo, di tipo manualistico nonché guide per i visitatori e depliants. Eventi, per la presentazione dei risultati e dell'avanzamento del Programma nelle fasi salienti nonché per realizzare momenti di incontro e confronto attraverso workshop operativi. Il primo evento di lancio del Programma è previsto entro la fine della primavera 2014.